Birmania:monaci in corteo contro la dittatura
YANGON - La leader dell'opposizione birmana e premio Nobel per la pace, Aung San Suu Kyi, è uscita da casa a Yangon per salutare i monaci buddisti che sfilano in una marcia di protesta contro la giunta militare. Aung San Suu Kyi da quasi 12 anni è agli arresti domiciliari. Aung Suu Kyi, restando all'interno del compound della sua residenza a Yangon, per circa 15 minuti ha salutato i monaci che sfilavano, secondo quanto riporta "Mizzina News" un sito internet d'informazione su Myanmar (ex Birmania) creato da birmani in esilio.
«Abbiamo visto Aung Suu Kyi uscire dalla sua casa. Indossava una camicia gialla. E quando è comparsa la folla ha iniziato a urlare «Lunga vita a Aung Suu Kyi», hanno riferito testimoni oculari al sito. La leader dell'opposizione, che da quasi 12 anni è privata della libertà, non ha potuto rivolgersi direttamente ai manifestanti, ma, secondo quanto riporta l'Afp, uscita in compagnia di due donne e si è messa a piangere salutando i monaci a distanza. Il corteo ha potuto raggiungere eccezionalmente la residenza di Suu Kyi che solitamente è isolata dalle forze dell'ordine.
Fonte "La Repubblica online"
22 settembre 2007