Indice del forum MACTHUGS
THE ART OF SHARING ~ ON MAC ~
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

RIAA: noi siamo comprensivi

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> p2p Politics
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Czar
ZAR
ZAR


Registrato: 31/07/06 22:21
Messaggi: 3275
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Ven Gen 18, 2008 8:52 am    Oggetto: RIAA: noi siamo comprensivi Rispondi citando

Roma - "Trascinare qualcuno in tribunale non è mai stata la nostra opzione preferita, ma un passo che si è reso necessario". Parla RIAA, nei panni della portavoce Cara Duckworth.
Intervistata su cnet descrive le tattiche di combattimento e difende l'immagine dell'organizzazione che rappresenta l'industria della musica.

La battaglia condotta da RIAA, come noto, non fa sconti a nessuno: vengono coinvolte madri di famiglia e vecchiette pirata, ma l'obiettivo restano i giovani studenti delle università americane. Erano il segmento più fertile a cui la musica poteva rivolgersi, ma hanno sviluppato una disaffezione nei confronti del concetto di proprietà intellettuale: è tempo di rimediare, contando sul fatto che la loro mente è ancora malleabile.

"Nonostante nuovi ed entusiasmanti servizi legali e i tentativi di educarli, troppi studenti continuavano a procurarsi la musica in maniera illegale": così, nei primi mesi dello scorso anno, si è dato il via all'offensiva nei confronti dei ragazzi a colpi di denunce. "C'era bisogno di aggiungere un fattore di deterrenza" ha spiegato Duckworth: "Gli studenti del college hanno cristallizzato le loro abitudini di consumo della musica, ma il rispetto che nutrono nei confronti della proprietà intellettuale non ha ancora raggiunto un pieno sviluppo".
A chi dubita che la strategia fatta di denunce e patteggiamenti possa funzionare, risponde sicura la rappresentante dell'Association: le persone ora sono molto più consapevoli di quello che è legale e quello che è illegale e "il problema del P2P" ha smesso di dilagare, sembra essersi assestato.

Ma "quella delle denunce non è che una fetta della torta": esistono programmi per la rieducazione della popolazione più giovane al copyright, si sta tentando di esercitare una pressione sulle istituzioni perché si uniformino a livello sovranazionale le normative sul diritto d'autore, c'è la sempre più stretta alleanza con IFPI, mentre le case discografiche stanno traghettando i loro contenuti verso servizi legali sempre più validi.

L'immagine della RIAA? Dribbla le domande del giornalista, Cara Duckworth: "A nessuno piacciono i processi e a nessuno piace essere colto in flagrante". L'aura di negatività che circonda il brand dell'Associazione sarebbe imputabile al polverone sollevato dai pochi utenti denunciati. A coloro che ritengono che la RIAA se la prenda con gli utenti più indifesi, Duckworth risponde di non credere a tutto ciò che leggono, ma di credere ai fatti. Le procedure che l'Associazione segue per identificare e inchiodare i colpevoli sono perfettamente legali, "cerchiamo sempre di essere chiari e comprensivi nel risolvere ciascuno dei casi".

Gaia Bottà


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________


Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage AIM Yahoo MSN
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> p2p Politics Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi





Powered by phpBB © 2001, 2002 phpBB Group
subRed style by ktauber
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso
Powered by forumup.com forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora!
Created by Raulken of Hyarbor S.r.l.
Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.

Page generation time: 0.029