Mi propongo "barzellettiere" .....
Una grossa petroliera lascia il porto per il suo lungo viaggio che durera' mesi e mesi. A bordo il capitano, il secondo ufficiale alla sua prima lunga traversata e 300 marinai ... e nessuna donna. Gia' dopo pochi giorni il secondo ufficiale si lamenta della mancanza delle donne: "L'avevo detto che dovevamo imbarcare anche qualche donna. E ora come faremo a resistere tanti mesi?". Il capitano lo consola: "Non si preoccupi! In caso di necessita' abbiamo il cuoco cinese". "Ma che scherziamo? Io sono un uomo vero!". Cosi' il secondo ufficiale resiste per le prime settimane, ma alla fine torna dal capitano e gli dice: "Ok, non ce la faccio piu'! vada per il cuoco cinese, pero' a patto che non lo sappia nessuno". E il capitano: "Beh, proprio nessuno non e' possibile. Lo sapranno almeno in sette". "E perche' in sette?". "Eh si': io, lei, il cuoco cinese ... e i quattro che lo tengono fermo!".
Una moglie si lamenta che il marito ha la pessima abitudine di fumare il sigaro alla sera in camera da letto. Visto che il marito doveva andare a lavorare in trasferta con un collega lo chiama al telefono pregandolo di fare pressioni per far perdere quel vizio al marito. Detto fatto nei mesi in trasferta ogni sera, quando l’uomo e' in bagno, l’amico prende il sigaro dal comodino e se lo infilava nel culo. E infatti l’uomo ogni volta accendeva il sigaro e poi borbottando che sapeva di merda lo spegneva... fino al punto che non fumava piu'. Ritornato a casa la moglie ritelefona all’amico per ringraziarlo: "Grazie, ma come hai fatto?". "Semplice! Ogni sera mi infilavo il sigaro nel culo...". "Perfetto... infatti ha perso il vizio... "Lui si'... ma io... ora... se alla sera non mi metto un sigaro in culo non dormo!!"
Un tale, afflitto perche' impotente, si reca in farmacia per chiedere consigli. Il farmacista tira fuori una pillola e dice: "Con questa pillola risolvera' tutti i suoi problemi". "Ma...quanto costa?". "50 Euro". "Accidenti! E' troppo cara...non si potrebbe avere uno sconto?". "Mi dispiace, comunque chiedo al dottore". Il farmacista si reca nella stanza accanto, riferisce al dottore, e, ricevuta una risposta negativa, ritorna al bancone ma... sono spariti cliente e pillola! Il tale ingoia la pillola e passa la notte con la moglie. L'indomani racconta ad un amico cio' che gli e' capitato e dell'effetto benefico avuto (ha scopato la moglie ben 10 volte!). L'amico allora si reca nella stessa farmacia e chiede della pillola e il farmacista, per recuperare i soldi del giorno prima, chiede 100 Euro. Al che il cliente dice: "Si puo' avere uno sconto?". "No, mi dispiace!". "Ma siamo sicuri che funzioni?". "Eccome! Pensi che ieri un cliente, solo tenendola in mano, l'ha messa in culo sia a me che al dottore!".
Un giornalista della RAI va in Sardegna ad intervistare un vecchietto al suo centesimo compleanno e gli chiede: "Ma lei in 100 anni chissa' quante cose avra' visto. Ci racconti il giorno piu' bello della sua vita". E il vecchietto: "Il giorno piu' bello della mia vitta e' statto quando si e' perso il montone. Si era perso il montone per i monti del Gennargentu. Due giorni e due notti per cercarlo. Alla fine quando lo abbiammo trovatto, per festeggiarre ce lo siamo inculato tutti quanti e abbiamo fatto una gran festa fino all'alba". "Si', ma capisce che questo aneddoto non possiamo raccontarlo in televisione; ci racconti un altro giorno bello della sua vita". E il vecchietto riprende a raccontare: "Un altro giorno bello e' statto quando si e' persa la peccora. Si era persa la peccora per i monti del Gennargentu. Due giorni e due notti per cercarla. Alla fine quando la abbiamo trovatta, per festeggiare ce la siamo inculatta tutti quanti e abbiamo fatto una gran festa fino all'alba". "Si', ma anche questo non possiamo dirlo in RAI. Guardi, cambiamo domanda, ci racconti piuttosto qual e' stato il giorno piu' brutto della sua vita". E il vecchietto: "Il giorno piu' brutto della mia vitta e' stato quando mi sono perso io..."
Un ragazzo conosce una bella ragazza americana e per prima cosa le offre da bere e le chiede il nome. "Carmen" risponde lei. "Che bel nome!" esclama lui "L'ha scelto tua madre?". "No, me lo sono data da sola...". "E perche' proprio Carmen?". "Perche' a me piacciono le macchine, car, e gli uomini, men... E tu come ti chiami?". "Beerfuck"
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