Francesco Pizzetti, garante per la tutela dei dati personali ha preso un'importante decisione. D'ora in poi sarà vietato spiare chi scambia giochi o file musicali su internet . Il garante della privacy ha terminato l'istruttoria portata avanti dalla Peppermint, la casa discografica tedesca che aveva assunto una società informatica svizzera, la Logistep, per monitorare i pirati e contrastarli nelle loro azioni di download illegale avendo un susseguente risarcimento danni.
La Logistep aveva trovato migliaia d'indirizzi IP (che identificano i computer collegati ad internet) relativi a utenti ritenuti responsabili dello scambio illegale di file musicali. La Peppermint era addirittura riuscita ad ottenere il placet dei giudici per rendere noti i nomi degli utenti irrispettosi. La somma del risarcimento era stata fissata sui 330 euro. Il Garante, contrariamente, ha considerato non legittima l'attività svolta dalla compagnia informatica. La direttiva europea sulle comunicazioni elettroniche non permette di poter eseguire controlli nei riguardi di un numero elevato di soggetti. Infine non sono stati evasi i principi di trasparenza e correttezza, perchè sono state rilevate informazioni su abbonati che non erano necessariamente protagonisti nello scambio di file. Quindi le società che hanno dunque raccolto i dati dovranno cancellare i dati in questione.