L'utility di compressione più conosciuta per Macintosh si rinnova giungendo alla sua undicesima versione. Approfittando dell'obbligatoria "Universalizzazione" del software, i programmatori hanno colto l'occasione di infarcire StuffIt di corpose ed utili novità.
Per non cadere nell'oblio del software superfluo, i programmatori di Allume hanno aggiunto l'integrazione con Spotlight di Tiger, il quale ora riesce a trovare gli elementi anche nei pacchetti compressi con StuffIt, Zip o archivi TAR. La comodità di una tale soluzione fa presto dimenticare l'applicazione separata "Active Search", presente nelle precedenti release di StuffIt e dall'utilizzo non molto immediato.
Nella versione Deluxe, una volta cercati i file attraverso la finestra di Spotlight, verrà richiamato lo "StuffIt Archive Manager", il nuovo gestore degli archivi compressi. Tramite esso sarà possibile estrarre gli elementi singolarmente (come sempre), ma anche scorrere le preview delle immagini JPEG contenute all'interno (se l'archivio compresso è misto, in ogni caso vengono mostrate solo le immagini).
i file criptati rimangono al di fuori dell'azione di Spotlight
Ora è stato creato anche un meccanismo di indicizzazione per gli archivi offline: con quest'ulteriore innovazione si può facilmente determinare il contenuto di un file compresso pur non avendolo fisicamente sull'HD perché registrato per backup su supporto ottico o su server remoto.
Tra le altre opzioni degne di nota vi sono anche sistemi di backup diretto su CD, DVD, cartelle in locale o in remoto, server FTP o .Mac. Si può specificare un antivirus da utilizzare in congiunzione con il compressore per analizzarne il contenuto prima di scompattare il pacchetto ed adesso vengono anche gestiti i file Zip criptati con l'algoritmo AES a 256 bit.
l'attuale versione 11 porta in dote l'indispensabile "Universalizzazione" per un più fluido funzionamento su Mac con processori Intel (ma lo strato interpretativo di Rosetta compiva già un ottimo lavoro con la precedente release). La società afferma con orgoglio di aver riscritto l'applicativo in modo da potersi avvantaggiare della struttura multi-core dei processori Intel a tutto vantaggio dell'efficienza e velocità operativa.
costi
Per raggiungere il più ampio target di utenza, Allume Systems, distribuisce il suo prodotto in tre diverse incarnazioni: il solo Expander (gratuito) sufficiente ad aprire i file compressi ricevuti, la versione Standard ($50) e Deluxe ($80).
Sono disponibili le demo di entrambe le versioni per permettere a ciascuno di valutare direttamente le proprie necessità ed acquistare di conseguenza il prodotto giusto.
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