Dopo circa un anno dalla lettera "cease & desist" che la RIAA aveva inviato al LIME Group, a cui appartiene la piattaforma di sviluppo appunto del software Limewire, lettera in cui la RIAA chiedeva di predisporre tutti gli strumenti idonei a non permettere agli utenti limewire di poter violare il copyright tramite il loro software, dopo aver appurato che la società (Lime) non avrebbe fatto niente per arginare il fenomeno della pirateria online, ebbene la RIAA è passata alle vie legali denunciando il Lime Group, LLC., LimeWire, LLC, Mark Gorton (CEO), e Greg Bildson (CTO).
Il team di sviluppo Limewire infatti, dopo la suddetta lettera, aveva iniziato a discutere sull'implementazione di un filtro, integrato nel programma Limewire, che riuscisse a bloccare i risultati nelle ricerche di files coperti dal diritto di copyright, dando così a intendere di aver ceduto alle richieste della RIAA.
Ebbene forse perchè ad oggi di quel filtro nel programma non vi è ancora nessuna traccia, la RIAA ha presentato la denuncia nel distretto sud di New York, in cui vengono citati Mark Gorton e Greg Bildon "come coloro che hanno influito maggiormente sullo sviluppo di LimeWire e hanno benificiato dei profitti dalla vendita di LimeWire Pro."
Peraltro esistono parecchie alternative open-source a limewire, per cui non c'è il reale pericolo di una dèbacle totale per la rete gnutella.
Si veda a tal proposito il thread sui clients gnutella
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