Alcune news sulla manifestazione, con tanto di filmato
Ieri, domenica 10 dicembre 2006, si è svolta regolarmente la manifestazione milanese indetta da ScambioEtico.org per chiedere l'abolizione della legge Urbani e la legalizzazione dello scambio di File su Internet senza scopo di lucro.
Il file sharing non è un crimine. Condividere non è rubare. Senza lucro non è pirateria. Questi gli slogan gridati dal gruppo di manifestanti, una cinquantina di persone circa, che ieri a Milano hanno percorso il tragitto da piazza Santo Stefano, nei pressi dell'Università degli Studi, fino a piazza della Scala. Qui sotto vi proponiamo un video della manifestazione, ripreso dalla nostra redazione (la musica di sottofondo, di subatomicglue, è distribuita in licenza Creative Commons).
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complice anche la splendida giornata, più che una marcia è stata una passeggiata, tranquilla e regolare. I manifestanti hanno suscitato l'interesse un po' sonnolento di quanti in quel momento, poco prima dell'ora di pranzo, si trovavano a passare dalle parti di piazza Duomo. Una passeggiata che probabilmente non ha cambiato nulla e che non cambierà nulla, ma che almeno ha dato un segnale. Per quanto sparuto il "
popolo del Peer to Peer", come si sono autodefiniti i partecipanti nel volantino distribuito ai passanti,
esiste ed è pronto a dimostrare di non ritenersi affatto criminale.
Diversi i gruppi che hanno aderito alla manifestazione. Dal TntVillage al Copyriot Cafè. Diversi anche i progetti di normalizzazione dello scambio di files su Internet, ma tutti d'accordo sulla necessità di abrogare la legge Urbani che punisce come reato lo scambio di files su Internet protetti dal diritto d'autore senza alcuna distizione tra scopo di lucro o semplice condivisione del sapere.
Un nucleo di persone che prende davvero a cuore il problema esiste. Per il resto c'è tempo, e se la legge Urbani dovesse restare in vigore ancora a lungo ci saranno, crediamo, altre occasioni per vedere se il "popolo del Peer to Peer" è destinato a crescere o a restare silenzioso, senza diritti.
In questa sede ci limitiamo a notare che alcune delle regole autoimposte dal TntVillage, portale di file sharing etico autogestito dagli utenti, sono molto razionali. Su TntVillage è consentito lo scambio di tutto ciò che ha almeno 18 mesi vita, film o musica poco importa. Di tutti i giochi che costano più di 30 euro e di tutti i programmi televisivi a 48 ore dalla messa in onda. Non è consentito, invece, lo scambio di software Microsoft, materiale video o musicale con meno di 18 mesi di vita e giochi che costino meno di 30 euro. Non solo, "i titolari del diritto d'autore, o i loro rappresentanti, possono richiedere, su carta intestatam la rimozione immediata della loro opera senza ricorrere alle autorità".
Queste regole potrebbero essere un punto di partenza per superare in modo razionale la legge Urbani. Ora non resta che capire quale sia la reale volontà politica del nostro Paese.
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