Ho visto il nuovo film di Lars Von Trier, che considero uno dei più grandi maestri del cinema viventi, e ve lo consiglio vivamente!
Si tratta di una commedia cinica davvero divertentissima.
Von Trier si è evidentemente preso una pausa dalla trilogia "americana" e ha voluto rilassarsi con un film che a in un primo momento appare una commedia leggera ma in un seocndo momento.... anche! Ma davvero fatta in modo esemplare!
Stacchi netti, inquadrature insolite evolutmente distorte inducono lo spettatore a sguardi molteplici e trasversali sui protagonisti.
Film
dogmatico, ironico e molto autoironico in cui il nattarore onniscente narra una storia surreale (ma davvero così tanto poi? ) di un attore di teatro fallito che viene assunto da una sociatà per interpretarne il direttore durante un'importante trattavia.
Una deliziosa commedia acida in cui Von Trier flirta rimbalza continuamente tra dogma, satira e (autoironia sul) meta-cinema alleggerendo il tutto attraverso la commedia degli equivoci.
Risate (umoristiche e intelligenti) mai volgari garantite.
Da vedere !
