Visto che abito in un quartiere che ha la densità di popolazione pari a quella dell'interna (ho scritto proprio interna, non intera) regione desertica australiana, ovviamente l'unico vicino nell'arco di km ha un cane di dimensioni non definite, che abbaia più o meno come cerbero... era cerbero che "caninamente latra(va)?
Beh mi ha svegliato alle 5 di mattina, e lanciando un'occhiata alla t.v. (non ha il timer quindi rimane accesa tutta la notte) chi ti becco in t.v.? I ragazzi della terza C. decido anche di vedermi tutta la puntata...
Il punto è... La serie fantastica per carità, ma non mi vergogno a dire che mi è scesa quasi una lacrima. La "colpa" è di una scena in particolare: Bruno Sacchi che stringe tra le mani il mitico
"Rocci" (per i non licealisti classici, un noto vocabolario di Greco). Mi sono accorto di quanto mi manca tutto questo... le versioni in classe, i temi, le interrogazioni di matematica alle quali rispondevo sempre: "assemblea straordinaria" abusando della carica di rappresentante d'istituto (gloriosamente ricoperta per quattro anni di fila

)
Non pensavo mi mancasse tanto, ed invece è così. Adoro l'università, ma il liceo era un'altra storia.
Ogni sabato pomeriggio, mi faccio una versione di greco... Per allenamento? Per ricordarmi qualcosa quando aiuterò i miei figli? No, per semplice malinconia. vabbè.