Apple ha definitivamente chiuso la disputa circa i diritti sul logo della Mela morsicata e il marchio «Apple». Ci sono voluti oltre vent’anni di battaglie legali con i Beatles e i loro rappresentanti, che rivendicavano l’esclusività dei diritti sul logo in campo musicale
l’azienda dei Mac e degli iPod acquisisce tutti i diritti relativi al marchio «Apple» e al logo della Mela morsicata, e contestualmente si impegna a permettere alla Apple Corp., la storica casa discografica dei Beatles, di continuarne l’uso in modo limitato. Dovevamo immaginare che la recente modifica della denominazione dell’azienda di Cupertino da Apple Computer in Apple e basta potesse celare un imminente accordo di questo tipo, e non significasse semplicemente un cambio di visioni aziendali. Ma il mondo era troppo concentrato sulle meraviglie promesse dall’iPhone per poter immaginare cosa bollisse in pentola.
“Adoriamo i Beatles - ha detto Jobs - ed è stato molto doloroso dover combattere contro di loro. Avere risolto la disputa in maniera positiva è un fatto eccezionale, soprattutto perchè è stato fatto in una maniera che dovrebbe evitare nuovi disaccordi in futuro”.
Neil Aspinall, manager di Apple Corps, ha dichiarato che è un bene essersi messi la lite alle spalle e che è ora di guardare al futuro. “Gli anni prossimi saranno molto eccitanti per noi. Auguriamo a Apple Inc. ogni successo e molti anni di pacifica collaborazione con loro”. Parole che lasciano intendere una prossima commercializzazione dei brani della storica band londinese sull’iTunes Music Store, dei quali molti appassionati lamentavano da tempo l’assenza. E si può facilmente presumere anche la vendita di un’edizione speciale dell’iPod, qualcosa di simile all’edizione limitata siglata dagli U2.
A conferma di queste ipotesi è il fatto che, durante quello che è divenuto il “famoso” keynote dello scorso Macworld di San Francisco (quello di presentazione dell’iPhone) Steve Jobs mostrò alcune copertine dei Beatles, tra le quali “Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band” e “Abbey Road” e suonò inoltre “Lovely Rita”. Evidentemente le trattative erano già praticamente concluse sin da allora.